La Via Ferrata Sentiero Costanzi si sviluppa nel settore più settentrionale e remoto delle Dolomiti di Brenta, all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta, in un ambiente alpino di straordinaria bellezza e isolamento. Qui il paesaggio cambia completamente rispetto alle aree più conosciute del Brenta centrale: le grandi pareti lasciano spazio a creste aperte, altipiani sospesi, pascoli d’alta quota e vallate selvagge dove il silenzio domina incontrastato.
È senza dubbio uno degli itinerari attrezzati più appartati e genuini dell’intero gruppo montuoso: una lunga traversata in quota attraverso ambienti selvaggi e panoramici, tra cenge sospese, dorsali rocciose e orizzonti sconfinati, in cui la montagna si rivela nella sua forma più pura.
In questa parte delle Dolomiti la presenza umana è minima e la natura conserva ancora il suo carattere più genuino. Camminare lungo il Costanzi significa entrare in un territorio poco frequentato, dove il tempo rallenta e l’esperienza diventa immersiva, intensa e profondamente alpina.
Caratteristiche
- Percorso su creste, cenge e tratti attrezzati.
- Ambiente alpino remoto e poco frequentato.
- Pernottamento al Bivacco Bonvecchio (2790 m).
- Immersione nel Parco Naturale Adamello Brenta.
- Possibile avvistamento di fauna alpina (camosci, marmotte, aquila reale).
A chi è adatto
Il Sentiero Costanzi è un’esperienza adatta a escursionisti esperti e appassionati di vie ferrate che desiderano vivere una traversata in alta quota autentica e lontana dai percorsi turistici.
- È ideale per chi cerca un’avventura intensa nelle Dolomiti di Brenta, con pernottamento in bivacco e forte immersione nell’ambiente alpino.
Programma
- Giorno 1 – Ritrovo con la guida a Madonna di Campiglio e salita in funivia fino al Passo Grostè (2450 m). Da qui inizia la traversata lungo il Sentiero Vidi, attraversando ambienti spettacolari e isolati fino alla Bocchetta dei Tre Sassi (2613 m) e alla Cima Sassara (2892 m). Nel tardo pomeriggio si raggiunge il suggestivo Bivacco Bonvecchio, dove si trascorre la notte immersi nel silenzio dell’alta quota.
- Giorno 2 – Dopo l’alba sulle Dolomiti, il percorso prosegue in discesa verso il Pian della Nana, uno degli altipiani più affascinanti e selvaggi del Brenta. Si risale quindi verso il Monte Peller e il Rifugio Peller, dove è previsto il pranzo. Rientro finale a Madonna di Campiglio con navetta privata.
Costi e organizzazione
Il costo della salita varia in base al numero di partecipanti e al programma scelto.
- La quota comprende: accompagnamento della guida, pianificazione itinerario, organizzazione logistica, materiale tecnico se necessario. La quota non comprende: cibo e bevande durante il tour, impianti di risalita, trasferimenti, spese personali ed eventuali extra.
Requisiti
- Buona forma fisica.
- Abitudine a camminare su terreno alpino.
- Passo sicuro su sentieri esposti e pietraie.
- Capacità di adattamento per il pernottamento in bivacco.
Periodo
Il Sentiero Costanzi è percorribile nel periodo estivo e inizio autunno, generalmente da giugno a fine ottobre, in base alle condizioni di innevamento e meteo in quota.
Perché con guida alpina
- Scegliere le varianti migliori in base alle condizioni.
- Gestire meteo ed esposizione.
- Affrontare in sicurezza i tratti tecnici.
- Organizzare al meglio il pernottamento in bivacco.
La tua esperienza
Il Sentiero Costanzi è trekking, via ferrata e viaggio emozionale insieme. È un itinerario che porta nel cuore più remoto del Brenta, dove il silenzio, la roccia e il cielo diventano parte della stessa esperienza.
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